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Storia di Firenze

La storia di Firenze ha origine antiche, si ritiene che fossero stati gli Etruschi, intorno al IX sec. a.C, i primi ad insediarsi nella zona, in particolare nel territorio di Fiesole. Notizie più dettagliate di Firenze si hanno a partire dal 60 a.C, anno in cui Cesare diventò console a Roma. Fu proprio Cesare infatti ad insediarsi lungo le rive del fiume Arno, chiamando appunto il territorio Florencia, per indicare la fertilità di questa terra.

Gli imperatori romani che seguirono contribuirono a dare un'aspetto decoroso a Firenze. Primo tra tutti Adriano che si preoccupò di far costruire a Firenze stabilimenti termali e l'anfiteatro. Lo splendore di Firenze continuò a crescere nel corso degli anni, l'aspetto urbano della città migliorava di anno in anno e anche sotto il profilo artistico ci furono importanti lavori.

Lo sviluppo di Firenze subì un arresto durante le invasioni barbariche che misero a dura prova tutto l'Impero Romano d'Occidente. Con l'arrivo dei Longobardi la situazione sembrò arrestarsi e Florentia conobbe attimi di tregua.

Il Sacro Romano Impero e la nascita dei Comuni

Dopo l'incoronazione di Carlo Magno avvenuta nell'800 il periodo di crisi per Firenze sembrava essere un lontano ricordo. La città infatti conobbe un grande aumento demografico anche grazie a Matilde di Canossa, la duchessa che si mosse in prima linea per il benessere economico e sociale della città.

Questo periodo storico di Firenze si ricorda anche e soprattutto per la nascita dei Comuni, che portarono a lotte continue tra le famiglie aristocratiche fiorentine che volevano a tutti i costi conquistare il potere politico della città. Nascono cosi le due fazioni dei guelfi, che sostenevano il potere papale, e i ghibellini, che al contrario cercavano di portare tutti i poteri nelle mani dell'imperatore. Da qui iniziarono gli storici scontri politici tra le due fazioni, come ci riporta anche Dante nei passi della Divina Commedia. Guelfi e Ghibellini in lotta per accaparrarsi la supremazia politica e il controllo delle città toscane come Pisa, Lucca, Siena, Volterra, Arezzo e altri territori più piccoli.

La famiglia dei Medici e la nascita della Repubblica

La storia di Firenze si ricorda anche per la famiglia dè Medici, una delle più importanti famiglie aristocratiche fiorentine, che ha contribuito allo sviluppo della città, soprattutto sotto il profilo artistico e culturale.

Prima fu la volta di Cosimo dei Medici che con le sue importanti iniziative contribuì all'abbellimento di Firenze. Il vero splendore della città si deve comunque a lorenzo dei Medici, soprannominato Lorenzo il Magnifico, per le importanti iniziative che realizzò nei confronti della città, sostenendo sotto il rpofilo morale ed economico i grandi artisti toscani che hanno lasciato un patrimonio artistico di grande spessore.

Ma Lorenzo il Magnificò morì giovane, a soli 43 anni, e il figlio Piero non fu all'altezza del padre. Nel 1494 venne ripristinata la Repubblica a Firenze, sotto la spinta del frate Girolamo Savonarola. Ma la situazione non era la stessa, tensioni e conflitti aleggiavano per Firenze e Savonarola stava diventando un personaggio scomodo tanto che nel 1498 venne impiccato in Piazza della Signoria a Firenze.

Napoleone e lUnità di Italia

La situazione a Firenze non migliorò con l'arrivo degli Asburgo-Lorena, le tensioni erano sempre alte anche perchè la città non sentiva la presenza di un leader forte in grado di governarla. L'arrivo di Leopoldo nel 1795 riportò un pò di ordine in città, fu grazie a lui che vennero abolite a Firenze pena di morte e tortura.

Dopo l'Unita di Italia nel 1861 il re Vittorio Emanuele trasferì la sede del governo a Firenze e per cinque anni questa divenna la capitale di Italia.

In breve:

La storia di Firenze ha origine antiche, si ritiene che fossero stati gli Etruschi, intorno al IX sec. a.C, i primi ad insediarsi nella zona, in particolare nel territorio di Fiesole...

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