Monte Argentario è un comune incantevole. Si affaccia su un mare color del cobalto, è abitato da quasi 13 mila abitanti e si trova in provincia di Grosseto.
Ogni anno accoglie un numero sempre maggiore di turisti, perché insieme all’ospitalità che è caratteristica propria della terra, propone itinerari storici, culturali, artistici e gastronomici, non dimenticando l’importanza del benessere e del relax.
Le viste spettacolari di cui potrete godere saranno cosa indimenticabile grazie agli insoliti contrasti del verde smagliante e del vivido colore del mare, intervallato da scogliera mozzafiato. Gli unici due centri abitati sono Porto Santo Stefano, a nord e nella sponda orientale Porto Ercole.
Vista la costa frastagliata sono davvero numerose le calette e piccole spiagge a disposizione del turista, affascinanti e intime, per la maggiore rocciose.
Abitato da comunità etrusche l’insediamento divenne poi proprietà romana, che la dovette donare alla famiglia degli Enobarbi – Domizi a mo di risarcimento per le somme ricevute durante la seconda guerra punica. A questo evento si deve con probabilità il nome della zona e dell’omonimo monte. Gli argentari erano infatti i prestatori di denaro nell’antica Roma.
Meritano di essere visitati i centri storici dei due piccoli e caratteristici paesi a vocazione mineraria entrambi, Porto Ercole e Porto Santo Stefano e le numerosissime fortezze costiere edificate dagli spagnoli che in seguito dominarono le terre.
Eccellente e indimenticabile il panorama di cui potrete godere attraversando la strada panoramica che costeggia il Monte Argentario. A portata d’occhio l’intera Maremma Toscana.
Un accenno ancora alla solitaria chiesa di Sant’Erasmo, in Porto Ercole, luogo di sepoltura dei governatori spagnoli e la Chiesa di San Rocco, all’ingresso del medesimo borgo. Ricordo del mondo tradizionale la Fattoria di Terra Rossa, complesso rurale di fattura spagnola.
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