Home it Italiano
Tutto quello
che devi sapere
sulla Toscana

Basilica di Santa Croce

La Basilica di S. Croce è uno degli esempi più illustri di gotico italiano.

Costruita su disegno di Arnolfio di Cambio (1294), ha una forma a T a tre navate e transetto su cui si affacciano una fitta serie di cappelle.

L'interno ha una copertura lignea, le navate sono separate da archi a sesto acuto poggianti su pilastri di forma poligonale. Le arcate che dividono la navata principale dalle laterali sono talmente slanciate in altezza, che lasciano intravedere quasi in tutto le navate laterali. Nella parte superiore della navata centrale, corre un ballatoio per tutta la lunghezza della navata; enormi finestre si aprono a dare luce all'interno della Basilica.

Le pareti sono ricoperte di affreschi di Giotto e dei suoi allievi; il coro è decorato da vetrate dipinte dalla stessa scuola, che danno all'insieme il tocco tipico delle chiese gotiche.

Alla metà del XV secolo, la chiesa viene terminata ad eccezione della facciata completata solo nel 1863 e del campanile che sostituì l'originario abbattuto da un fulmine.

Un ammodernamento degli arredi si ebbe ad opera del Vasari che addossò gli enormi altari decorati da dipinti devozionali, alle navate laterali.

Innumerevoli le sculture presenti nel complesso: il Crocifisso e l'Annunciazione di Donatello, la "Madonna del Latte" di Antonio Rossellino, i monumenti funebri di Bernardo Rossellino, e Desiderio da Settignano.

Nella basilica sono sepolti nomi d'eccezione della cultura e della nobiltà fiorentina: Michelangelo, G. Galilei, V. Alfieri, Taddei Gaddi e Ugolino della Gherardesca.

Le opere d'arte non si esauriscono all'interno della Basilica, ma vengono portate anche all'esterno del complesso: la Cappella Pazzi (1430) del Brunelleschi e la Cappella del Noviziato (1434-1445) costruita da Michelozzo e decorata da Andrea della Robbia, e ancora il chiostro grande realizzato da Bernardo Rossellino su progetto del Brunelleschi.

Artista: Arnolfio di Cambio

Epoca: 1294